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L'Esperienza

UNA PIGALLE A DUE VELOCITÀ

Pigalle non è solo il Moulin Rouge e le insegne al neon del boulevard de Clichy. È un quartiere che si racconta anche a voce bassa, tra i suoi vicoli dimenticati e le sue fughe verso le alture di Parigi. Il Posy Hotel condivide con voi i suoi indirizzi, dai più conosciuti ai più discreti.
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IL MOULIN ROUGE

L'icona che brilla a due passi

A pochi metri dal Posy Hotel, sul boulevard de Clichy, il Moulin Rouge fa girare le sue ali rosse dal 1889. Una tappa obbligata per chi scopre Parigi, da vedere di giorno per la sua facciata o di notte per il suo French Cancan.

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LA CITÉ VÉRON

Il vicolo che Pigalle ha dimenticato

Proprio di fronte al Moulin Rouge, al 94 boulevard de Clichy, un cancello discreto si apre su una delle strade più strette di Parigi. Boris Vian e Jacques Prévert vi hanno vissuto fianco a fianco, sulla terrazza comune detta dei "tre Satrapi" che domina i tetti del cabaret. Ottanta metri di lunghezza, due metri e mezzo di larghezza, e tutto un capitolo della vita letteraria parigina.

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IL SACRÉ-CŒUR

Una basilica a due fermate

Dalla metro Blanche, bastano due fermate sulla linea 2 per raggiungere il piede della collina di Montmartre. Da lì, la scalinata del Sacré-Cœur sale fino a uno dei punti panoramici più celebri della capitale, con Parigi a perdita d'occhio, a meno di dieci minuti dal Posy Hotel.

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LE CLOS MONTMARTRE

L'ultimo vigneto di Parigi

A una decina di minuti dal Posy Hotel, il Clos Montmartre coltiva dal 1933 i suoi 1.800 ceppi di vite sulle alture della collina. Il vigneto si ammira soprattutto dalla strada, cancelli chiusi, proprio di fronte al cabaret del Lapin Agile. Lì vicino si trova il minuscolo cimitero Saint-Vincent, dove riposa Michou, figura emblematica dei cabaret parigini.